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Editoriale Don G.



Si Ricomincia!!! Presto si aprono le porte del Movimento. Ammesso che si siano chiuse! Freme la preparazione per il nuovo anno, per i nuovi obiettivi e le aspettative alimentate in questa calda ed entusiasmante estate. A tutti i ragazzi del Movimento un invito a rimboccarsi le maniche... E abbandonare il tedio estivo!!!


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Si informano tutti i ragazzi che partecipano alla realizzazione del musical Color Blind, che il calendario delle prove settimanali, incisioni ecc.. è stato aggiornato.Cliccate qui.
 
Resistenza e Resa Stampa
Domenica 30 Agosto 2009 18:42
 Il titolo richiama al testo di un noto pastore protestante, Dietrich Bonhoeffer, che, durante la prigionia nei campi di concentramento, ha elaborato una riflessione teologica sulla resistenza a partire dalla fede in Cristo. La portata di quella riflessione oggi è riconosciuta anche nell’ambito cattolico ed è diventata patrimonio della letteratura contemporanea. Nessuna resa, cioè nessuna rassegnazione alla violenza e alla sopraffazione dei violenti. Scrivo questa lettera per condannare i fatti di questi giorni che hanno visto come vittime alcuni giovani letteralmente “pestati” a sangue, durante le serate estive. Tutto questo inquieta, innanzitutto, la coscienza di quanti lavorano quotidianamente alla educabilità dei ragazzi, e genera un forte impulso a gridare con forza la necessità di recuperare il senso di civiltà.
Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Agosto 2009 00:35
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SCUOLA: MONS. PENNISI A OSS. ROMANO, DAL TAR UNA SENTENZA 'LAICISTA' Stampa
Domenica 16 Agosto 2009 19:11

''Una sentenza che discrimina i docenti di religione'': e' questo il titolo scelto nella sua edizione odierna dall'Osservatore Romano per presentare la sentenza del Tar del Lazio sull'ora di religione e le polemiche che ne sono seguite. Il quotidiano della Santa Sede intervista sulla vicenda il vescovo di Piazza Armerina, Michele Pennisi, membro della Commissione episcopale per l'educazione cattolica, la scuola e l'universita', che commenta: ''Questa sentenza discrimina di fatto sei milioni di studenti che hanno scelto l'insegnamento della religione come materia scolastica e tutti quei docenti che, dopo aver superato un concorso, si trovano ora a essere considerati professori di serie b''. Quella del Tar, prosegue Pennisi, e' una ''sentenza laicistica che fa compiere all'Italia un grave passo indietro nei confronti di quei Paesi europei, e sono tanti, dove l'insegnamento della religione e' parte integrante del curricolo formativo. E colpisce tutti gli studenti, anche quelli di altre confessioni.
Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Agosto 2009 00:27
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