I Want to Break Free
I want to break free è grido, liberazione, espressione, comunicazione. Un ulteriore monito lanciato dal movimento giovanile di macchitella attraverso la produzione di un musical, tratto dal colossale “We Will rock you”, da sette anni in scena al Dominion Theatre di Londra. Nella trama musicale degli storici Queen è incastonato un contesto scenico riconducibile al 2309 in cui sulla terra, denominata Planet Mall, è bandita ogni forma di espressione musicale e ideologica, in cui libertà e coercizione coincidono culturalmente. Gli abitanti del pianeta,la Generazione Ga-Ga, vengono privati di espressione e soggettività dalle omogeneizzazioni e uniformazioni ad opera della regina Killer Queen e del suo braccio destro Khashoggi, entrambi gestori della Globalsoft Corporation. Una vera e propria macchina mediatica che serializza i bisogni, le aspettative, i gusti degli abitanti in una logica da prodotto industriale. La vera speranza in un mondo narcotizzato e privo di pulsioni istintuali è data da un gruppo di Bohemians, riuscito a sfuggire alle azioni della globalsoft. I bohemians possiedono i testi sacri, i testi delle canzoni storiche, ma aspettano una sorta di messia,proiezione del passato, un sognatore che possa ricondurre sulla terra il ritmo, germe della musica. Il sognatore sarà proprio un outsider della globalsoft, Galileo Figaro che, insieme alla esuberante Scaramouche riuscirà a concretare, attraverso un percorso di conoscenza e consapevolezza, la leggenda secondo la quale su planet mall esistono gli strumenti. I want to break free diventa allora motto, eco consapevolizzante, presa di coscienza di una società degenerante che deve riscoprire l’essenza della diversità, della eterogeneità ideologica. È proprio la ricchezza intellettuale e di pensiero che crea relazione e quindi cultura. La lotta alla serializzazione da prodotto industriale, alla massificazione globalizzante sarà vinta solo attraverso il meeting tra soggetti, idee, pensieri per la costruzione di una rete culturale fatta di arte, musica, valori in cui ogni individuo diventa persona, ogni numero diventa presenza, ogni essere diventa essenza storica.
Massimiliano Castellana


